Lunedì, Dicembre 13, 2010

E due più due fa sempre cinque.

Sei un tale sognatore
Da voler mettere a posto il mondo?
Io resterò per sempre a casa
Dove due più due fa sempre cinque
Giacerò lungo linee già tracciate
Mi mimetizzerò
Gennaio ha piogge d’aprile
E due più due fa sempre cinque
E’ il regno del diavolo, ora
Non c’è via d’uscita
Puoi urlare e puoi gridare
E’ troppo tardi, ormai
Perché
Non hai prestato attenzione
Prestato attenzione
Prestato attenzione
Prestato attenzione
Non hai prestato attenzione
Prestato attenzione
Prestato attenzione
Prestato attenzione
Non hai prestato attenzione
Prestato attenzione
Prestato attenzione
Prestato attenzione
Non hai prestato attenzione
Prestato attenzione
Prestato attenzione
Prestato attenzione
Cerco di cantare ma sbaglio tutto
Perché non sono capace
Perché non sono capace
Li schiaccio come mosche
Ma come le mosche, tornano a perseguitarmi
Perché non sono capace
Perché non sono capace
Tutti salutano il ladro
Tutti salutano il ladro
Ma io non lo sono!
Ma io non lo sono
Ma io non lo sono
Ma io non lo sono
Non mettere in dubbio la mia autorità, non mettermi sul banco degli imputati
Perché non lo sono
Perché non lo sono
Va’ dal re a dirgli che il cielo sta crollando
Quando non è vero
Quando non è vero
Quando non è vero
Quando non è vero
Forse no
Forse no

Radiohead - 2+2=5

Jacopo Paoletti

Giovedì, Dicembre 2, 2010 Sabato, Novembre 13, 2010 Venerdì, Maggio 14, 2010

Conoscere per deliberare

Giustizia non esiste là ove non vi è libertà”. (Luigi Einaudi da “Il buongoverno”)

Jacopo Paoletti

Martedì, Maggio 11, 2010
Atene
"Roma, città pesante. Atene, città leggera. Roma affonda. Atene prende il volo. A Roma ogni cosa è attirata verso il basso. Ad Atene tutto è attirato verso l’alto, palpita alato e occorre tagliare le ali alle statue, come i Greci lo fecero alla Vittoria, per impedire che prendano il volo." (Jean Cocteau)
Jacopo Paoletti
foto: Life

Atene

"Roma, città pesante. Atene, città leggera. Roma affonda. Atene prende il volo. A Roma ogni cosa è attirata verso il basso. Ad Atene tutto è attirato verso l’alto, palpita alato e occorre tagliare le ali alle statue, come i Greci lo fecero alla Vittoria, per impedire che prendano il volo." (Jean Cocteau)

Jacopo Paoletti

foto: Life

Giovedì, Maggio 6, 2010
La Televisione
"Il cliente, il pubblico, è un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente." (Silvio Berlusconi)
Jacopo Paoletti

La Televisione

"Il cliente, il pubblico, è un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente." (Silvio Berlusconi)

Jacopo Paoletti